domenica 7 settembre 2014

Maripensiero: i grandi film che non ho ancora visto

Vi voglio preparare: questo post vi farà cambiare l'immagine che avete (ammesso ma assolutamente non concesso che ne abbiate una, poi) dell'autrice di questo blog.
Sto per fare delle confessioni che non vorrei mai fare, per non dover ammettere che non sono così preparata come vorrei essere.

'E allora perché farle?' vi chiederete voi, che non siete affatto scemi.
Perché mi serve un ordine. Ho bisogno di priorità.
Perché pensate al numero di film che escono ogni anno nel cinema più vicino a casa vostra.
Sommateci i film che il vostro cinema non proietta.
Al risultato vanno aggiunti tutti i film usciti prima del momento in cui state facendo il vostro calcolo.
(Io sono nata nel 1990, capite? La prima ripresa cinematografica pare avere CENTODUE anni più di me.)
Unite i film indipendenti (tutti!) , quelli censurati, quelli girati nei paesi che non sono manco riprodotti sull'atlante geografico e poi gli orientali. Che producono più film loro che litri di latte una mucca all'anno. Dopodichè ci sono i cortometraggi, i prodotti televisivi, i documentari e tutti i film proiettati nei festival che poi finiscono nell'oblio dell'industria di distribuzione.
Io non ci sto dietro, e non me ne do pace.

Vorrei vedere TONNELLATE di film, ma lo sapete anche voi come funziona, c'è quella scocciatura che si chiama vivere.
Che alcune persone sarebbe meglio non lo facessero perché se poi hanno vite eccezionali di sicuro prima o poi ne verrà tratto un altro film.

Iniziamo dai non horror, che è una lista assurda ma che riesco a gestire meglio.
  • Le Iene, Quentin Tarantino. Per tutto questo tempo ho dato la precedenza agli altri suoi lavori. E considerando che è uno dei miei registi preferiti è una cosa deprecabile.
  • Scarface, Brian De Palma. A mia discolpa posso dire che tratta un tema che per me è particolare, devo proprio essere in vena per una cosa del genere, e finora non lo sono ancora stata. Stesso discorso vale per la trilogia de Il Padrino.
  • Blade Runner, Ridley Scott. Non ce la faccio, davvero. Mi viene la noia solo a leggere la trama, è troppo lontano dal mio genere.
  • 2001, Odissea nello spazio, Stanley Kubrik. MI DISPIACE, STANLEY. Io ti amo, tanto. Hai il mio cuore in totale gestione. Ma la fantascienza mi devasta. Lo farò, magari, prima o poi. Solo perché sei tu. Ma mi costerà tanta fatica.
  • Mulholland Drive, David Lynch. Finisco Twin Peaks e rimedio subito, lo giuro, lo giuro.
  • Apocalypse Now, Francis Ford Coppola. Finirò di leggere quel Cuore di tenebra prima io poi, ne sono certa. E allora, solo allora, vedrò il film.
  • Il grande Lebowski, Fratelli Coen. Questo è uno dei primi che recupererò, davvero.
  • Nessun film di Sergio Leone. Però le colonne sonore le so, eh. Quasi tutte.
  • Dogville, Lars Von Trier. Non lo so, sto danese qua mi lascia perplessa. Infatti ho visto solo Nymphomaniac e non sono certa di averci colto molto. 
  • Salò o le 120 giornate di Sodoma, Pier Paolo Pasolini. Non so se sinceramente lo vedrò mai, voi che dite?
  • Nessun fim di Akira Kurosawa. Ma non so dirvi il perché.

Gli horror, e qui ho già mal di cuore.
  • Freaks, Tod Browning. Ancora per poco, però, ho in mente di vederlo a breve per un'idea qui sul blog.
  • The Wicker Man, Robin Hardy. Non lo so, mi attira e mi respinge ogni volta. 
  • La bambola assassina, Tom Holland. Eh, oh.
  • Lo squalo, Steven Spielberg. Io lo so che Steven lo amate tutti, ma io no, quindi continuo a rimandare.
  • Il bacio della pantera, Jacques Tourneur. NON. LO. TROVO. 
  • Il signore del male, John Carpenter. Ok, questa è pesante. Mi autoflagello ogni notte torturata dal senso di inadeguatezza. Ma ho troppa paura che mi faccia paura. Il perché chiedetelo a Friedkin.
  • Buio Omega, Joe D'Amato. Semplicemente, non ci siamo ancora incontrati.
  • Che fine ha fatto Baby Jane? di Robert Aldrich. Vedi alla voce 'Il bacio della pantera'
  • Ichi the killer, Takashi Miike. Credo sia un po' troppo forte anche per me!
  • Non ho mai visto film horror molto vecchi. Mai. Niente dottori Calegari, niente Golem. Ho semplicemente paura di non capirli e di diventare una di quelle squallidone che dicono 'Eh ma gli effetti speciali?'. Credo di dover 'studiare' ancora un po' per quelli.
  • Mi muovo zoppicando nel cinema orientale. Partendo dal presupposto che già distinguo a fatica un nome (o un volto) cinese da un giapponese da un coreano da un tailandese, figuriamoci che dimestichezza ho col loro cinema. Miike a parte. Mi rendo conto che suona razzista, ma credetemi, è solo questione di mia profonda ignoranza.
Credete siano pochi?
Mancano all'appello anche diversi film di Fulci, la saga di Hellraiser, qualche Bava, Craven lo conosco solo di sfuggita e nemmeno Argento lo conosco completamente.
Certo, qualche capolavoro l'ho visto anche io, non pensate.
Questo per esempio, o questo, o addirittura quest'altro.

Aiutatemi a fare un po' di ordine in questo caos! Ditemi da cosa partire per la mia operazione recupero, quali sono i vostri preferiti o quali si chiamano di sottotitolo 'Lascia Perdere'.


Sono ammesse le prese in giro, qui nei commenti. Ma gli insulti no, dai, che poi ci resto male.

17 commenti:

  1. se ggiovane, hai tempo per recuperare!
    però mulholland drive, 2001 e apocalypse now corri a vederli subito! ;)

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    1. Ecco sì, mi consolo pensando alla mia età!:)

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  2. concordo con Cannibal. Hai tutto il tempo che vuoi. Consiglio la Iene, lo squalo Apocalipse Now, il signore del male. su 2001 non sono affidabile, mi sono addormentata. Blade Runner è difficoltoso ma molto bello. E se ti puó consolare della tua lista parecchi mancano anche a me.

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  3. I non-hororr li ho visti tutti XD
    Comunque trenci, ne sai a pacchi, l'esperienza di una persone non si misura dalle cosa che ha visto ma da come sa analizzarle.

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    1. Magaaaaaaaaaari, più ne vedo più realizzo che non so mai abbastanza!:D Grazie mille, comunque!

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  4. Ciao Mari!
    io ti consiglio di recuperare assolutamente Freaks, quindi Blade Runner e Le Iene.
    Non sono mai riuscita a vedere 2001 odissea nello spazio perché dopo i primi cinque minuti mi coglie la letargia, la noia, lo sbadiglio e probabilmente anche la morte. Sono una brutta persona, ma è più forte di me.

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    1. Freaks arriva, davvero, ce la posso fare!:)
      Oddio che bello, non sono sola, mi sentivo una cinefila zoppicante!

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  5. Mi consola vedere che ho visto quasi tutti i film che a te mancano. Il fatto che li hai citati è però già un buon segno. Sei sulla buona strada. Salò di Pasolini? E' un pezzo di storia, va visto solo per quello, al di là che possa piacere o non piacere. Il cinema orientale? Chiedi pure. Ho un discreto background! Baby Jane e il bacio della pantera non si trovano? Com'è possibile? Quando li ho cercati io li avevo trovati abbastanza facilemente

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    1. Eh ma sai, Salò mi fa quasi paura. Temo sia un po' troppo anche per me! Per quanto riguarda gli asiatici, dimmi solo da dove iniziare, Miike a parte:) Per i due vecchiotti, considera che io sono negata, eh, nella ricerca. Ho provato un paio di download con una qualità così infima da farmi desistere.

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  6. Ciao! Per quanto riguarda l'horror giappo, ti direi di guardare Cure o Kairo di Kyoshi Kurosawa (e' pesante e cerebrale ma e' un genio), suicide club e cold fish di Sion Sono (un po' piu' divertente, e' tra i miei preferiti), Audition di Miike se ti manca (prima di Ichi the Killer, che non e' un vero e proprio horror) e Tetsuo di Tsukamoto. Se vuoi vedere qualche classico storico, Ju-on (the grudge) di Shimizu non e' male, ma fai un favore a te stessa e non guardare altre sue cose. Un cult buffo e' Hausu, e' trashissimo e psichedelico. Se vuoi andare sul superserio c'e' un film classico giappo che si chiama Onibaba, su cui non garantisco perche' non l'ho ancora visto, ma dura tipo 3 ore e sembra di una pesantezza rara. Un appunto: la recitazione giapponese puo' essere un limite al coinvolgimento, quindi se vuoi andare per gradi ti direi di passare prima dai coreani, che sono un po' piu' occidentalizzati in questo. Dai un occhio a Two Sisters, per dire.

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    1. Ciao Jacopo e benvenuto! Adoro questo tipo di commenti perché sono uno spunto continuo. Di sicuro segno quelli che non ho ancora visto! Grazie!:)

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    2. In realtà Onibaba dura un'ora e mezza scarsa (e personalmente lo giudico imprescindibile, al pari di Kuroneko dello stesso regista Kaneto Shindo).

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    3. Grazie del chiarimento! Sull'orientale sono ancora mooooooolto indietro, mia grandissima pecca.

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    4. Ciao, approfitto della tua cultura per chiederti/vi se sai dirmi in quale film ho visto quest'immagine, la sola che ricordo ma che mi è rimasta impressa:
      L'immagine è chiara un animale vivo di grosse dimensioni (forse una mucca) dentro una grande gabbia, in un istante viene trapassato da molti fili d'acciaio o lame tutte allineate... il resto lo potete immaginare^_^

      By Simo

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  7. Ciao Mari, porterò il mio contributo ai film imperdibili, proponendoti il film cult più soporifero che esiste, ma bellissima la fotografia ed originale e misteriosa la storia.. ecco non ho parlato di sceneggiatura perchè è ridotta al minimo hehe!
    Se non è il tuo genere, quantomeno sai che questo non devi vederlo...uno in meno!!
    Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera. Un film di Kim Ki-Duk.

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    1. Ciao e benvenuto/a (?)!
      Grazie del consiglio, conosco solo l'autore di fama ma lo devo ancora approfondire. Rimedierò di sicuro!

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