lunedì 5 giugno 2017

Raw

Circa un anno fa Twitter è esploso dopo l'uscita delle prime news su questo misterioso film franco-belga che doveva essere la nuova frontiera del gore. Per giorni gli account di cinema che seguo non hanno parlato d'altro, non facendo altro che far crescere la mia già notevole scimmia. Che vi devo dire, io in queste campagne ci casco con tutte le scarpe, quindi mi sono seduta comoda comoda in un angolino e ho aspettato.
E ho aspettato.
E ho aspettato.
Fino ad oggi.




Justine parte per l'università. Si è iscirtta a veterinaria, facoltà che sta frequentando anche la sorella maggiore, Alexia. Al suo arrivo è sottoposta agli scherzi che vengono fatti alle matricole. Quello che i suoi compagni più grandi non sanno, però, è che Justine tende al cannibalismo (non che lei ne sia a conoscenza, comunque), e che darle da mangiare della carne cruda forse non è una buona idea.

L'avete letto Danse Macabre, di Stephen King?
Se non l'avete fatto fatelo, io vi faccio solo uno spoilerino: quando il Re parla de L'esorcista dice che è una bellissima (e terrificante, ndr) metafora della pubertà. Corpo che cambia senza controllo, bisogni diversi, incapacità di riconoscere se stessi. Ragazze, il vostro primo ciclo ve lo ricordate come se fosse successo cinque minuti fa, giusto? Se è così, e non mi sento di andare contro a lui, allora mettetevi comodi, perché Raw è L'esorcista del 2017.

QUALCHE SPOILER 

Parole forti? Parole forti.
Però guardate che Raw è più forte ancora.
Lo so, lo so, la campagna che lo ha anticipato (e che ha fatto cascare me tra le sue braccia fin dal primo istante) non gli rende giustizia. O forse sì. Perché se fare del becero allarmismo (giente svenuta in sala!1! vomitini verdastri!) porta le persone ad avere voglia di guardarlo, allora ben venga, perché film così vanno visti e diffusi, va sparso il verbo. Poi ci sarà di sicuro quello che lo odierà perché non è splatter come l'avrebbero voluto, ma noi sappiamo che di loro ce ne deve importare meno di niente, vero Julia? Perché tu hai girato un film intensissimo e profondo, hai guardato all'anima delle persone fin nel punto in cui fa più paura, e l'hai messa su pellicola, non smettendo nemmeno per un istante di renderle giustizia. Perché i personaggi di Raw sono sfaccettati come diamanti, e non perdono di credibilità nemmeno quando si mettono a mangiare carne umana.
Justine è la ragazza modello: non beve, odia le feste, ragazzina prodigio dalla mente geniale che non copierebbe mai un compito e che ama gli animali come le persone. Alexia è provocatoria, scaltra, distante dalla sua famiglia di perfettini. Adrien è il coinquilino omosessuale.
Alla fine della fiera, però, Justine è quella che limona allo specchio pronta a fare le cosacce, Alexia è quella fragile e Adrien è quanto di più lontano dallo stereotipo del gay tutto Spice Girls e arcobaleni, e se gli scappa si fa anche le donne. È un veloce esame su quanto siamo lontani da quello che crediamo di essere (Sense8, s2e1, Lito e Van Damn, vi dice niente?), su quanto la nostra personalità non fa altro che crescere, e cambiare, per poi cambiare di nuovo.
Forse le creature che si aspettavano il film più violento di sempre saranno rimasti delusi. Io no, perché un paio di scenette da pelle d'oca ci sono state e il mio stomaco mi ha detto che andava bene così, tante grazie. Se quelle riuscite a sopportarle, ci sarà il rifiuto di Justine per se stessa a non farvi dormire la notte.
Con tanti cari saluti all'horror 'estremo'.


Recensioni che vi convinceranno che Raw è il film che dovete vedere stasera:
Shiva Produzioni
The Guardian
Ilgiornodeglizombi

17 commenti:

  1. In quanto film "cannibale", mi sa proprio che me lo devo vedere... :)

    RispondiElimina
  2. Mi incuriosisce,ma mi sa che dovrò guardarlo da sola al mattino...quindi ci riuscirò nel 2030, tipo XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah, giuro che non è estremo come sembra! (Almeno dal punto di vista della violenza)

      Elimina
    2. Dal punto di vista del Khal è troppo europeo,troppo indie,tende al lento e non succede una mazza(quoto quasi letteralmente il commento dopo la visione del trailer).Non è un problema di poca violenza,anche perchè il Khal è quello che mi ha fatto vedere A serbian film,ed a lui è pure piaciuto O.o
      A me attira in quanto psicologicamente inquietante,ma ho 1500 film che vorrei vedere prima,e veramente il 2030 mi sembra una stima appropriata XD XD XD

      Elimina
    3. Guardalo quando sei da sola!:D

      Elimina
  3. Ho cominciato a guardarlo due volte, ma per un motivo o per l'altro sebbene mi stesse piacendo non sono mai riuscito ad arrivare in fondo. Vedrò di recuperarlo presto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me è uno dei film dell'anno, vale tantissimo la pena!

      Elimina
  4. Aspetto, paziente, i sottotitoli italiani.
    Che non arriveranno mai abbastanza presto. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho dovuto vederlo in francese coi subbi inglesi, è stata un'esperienza:D

      Elimina
  5. Anch'io ne ho sentito parlare tanto, ma prima di vederlo aspetto di godermelo in italiano e senza sottotitoli ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh mi sa che ti conviene metterti comodo nell'attesa, temo che in italiano non lo vedremo..!

      Elimina
  6. Mari, devo ringraziarti perchè se non leggevo la tua rece manco mi ricordavo più di questo bel film, che mi ero appuntato dalla programmazione di Rotterdam. Reperito al volo stanotte e guardato con soddisfazione. Devo dirti che inizialmente mi aspettavo qualcosa di più convenzionale e trito (il contesto studentesco, i soliti clichè insomma) e invece il film riesce a lavorare molto bene a livello introspettivo, e ha delle svolte anche originali. Mi ha divertito insomma, e riconferma che l'horror in Francia lo sanno fare davvero bene!

    P.S. I sottotitoli in italiano ci sono cmq, li trovi su opensubtitles ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto contenta anche di quello infatti, che usi il clima scolastico in modo per niente scontato!
      Tendo a preferire la visione in inglese quando posso!

      Elimina
  7. Bellissimo e per fortuna non è quello che la pubblicità voleva far credere altrimenti sai che banalità!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh ma io son salame, in queste promo lanciatissime casco sempre!:D

      Elimina

Facebook

Disclaimer

La cameretta non rappresenta testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza nessuna periodicità. La padrona di casa non è responsabile di quanto pubblicato dai lettori nei commenti ma si impegna a cancellare tutti i commenti che verranno ritenuti offensivi o lesivi dell'immagine di terzi. (spam e commenti di natura razzista o omofoba) Tutte le immagini presenti nel blog provengono dal Web, sono quindi considerate pubblico dominio, ma se una o più delle immagini fossero legate a diritti d'autore, contattatemi e provvederò a rimuoverle, anche se sono molto carine.

Twitter

Instagram

Google+