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giovedì 15 novembre 2018

Gift Guide 2018: Libri per bambini

19:22
Siamo tutti d'accordo che regalando Rodari e Piumini si fa bella figura, vero?
Così come Harry Potter, il maestro Lodi, Pinocchio, Roald Dahl, eccetera eccetera ecceterissima.
Però il mondo dei libri per bambini e ragazzi è magnifico e sconfinato e sarebbe davvero un peccato non esplorarlo tutto.
Chi ha già letto almeno un paio di post della Redrumia non sarà sorpreso da nessuno dei titoli, ma quando l'amore chiama...


Intanto mi pare giusto sottolineare che il primo libro per bambini che dovreste regalare a tutti quanti è il mio, che sta qui di fianco e che mi dimentico sempre di pubblicizzare un po' di più. Ci ho messo i bambini che scappano di casa, gli animali parlanti, gli dèi e il campeggio. Mi pare ci siano tutte le cose che contano, ecco.

Per l'amor di Asgard a parte, però, iniziamo con la carrellata.
Occhio ai portafogli, perché io mi avvicino ai 30 ma li voglio tutti quanti e quelli che non voglio è solo perché li ho già e non li ho comprati da bambina.

Se volete restare sulle cose a tema natalizio ma siete stanchi delle Piccole donne c'è un solo autore da cercare, Raymond Briggs. Anche se è tutto adorabilmente innevato e magico e quindi tra le sue cose c'è giusto l'imbarazzo della scelta, quest anno è uscita l'edizione speciale per i 40 anni di The Snowman, che trovate qui. Sì, è in inglese, ma se il nanino ricevitore del regalo ama i disegnoni al massimo glielo traducete voi leggendolo.


Se volete crescere delle piccole suffragette o anche solo se credete che sia giusto dare modelli femminili importanti ai maschietti, la collana Piccole donne grandi sogni di Maria Isabel Sanchez Vegara è adorabile. Le protagoniste sono donne di tutti i generi, da Rosa Parks ad Audrey Hepburn, da Agatha Christie a Anna Frank. Una sorta di Storie della buonanotte per bambine ribelli in volumi singoli che non si propone di crescere gioventù ribelle (perché poi, perché?) ma di ricordare che la straordinarietà sta proprio nell'ordinario. E che da qualche parte ce l'abbiamo tutti.
Senza fare le ribelli.



Cattivi come noi è una bomba per i bambini che si sono stufati di Cappuccetto Rosso. Stavolta parliamo dei cattivi, guardiamoli per bene e apprezziamo anche loro. Più cattivo lui di Suicide Squad, è interattivo e bello grande, simpaticissimo.
Lo trovate qui.



Mettiamo che siete una mamma e un papà appassionati di fumetti. L'anno scorso ci avete provato a regalare la Paperdinastia al nano, ma non ha funzionato. Quest anno osate: Bone!
Ok, è gigante. Un tomone immenso, i bimbini vengono a noia. Lo capisco, ma la meraviglia vale il rischio. La storia di Bone è un viaggio, un'avventura mozzafiato che conduce il lettore attraverso i mondi, l'amicizia e l'amore, e lo fa con personaggi adorabili e cattivi stupidissimi. Vorrei lo regalaste ai bimbi non solo per iniziarli al fantasy, ma perché è di una simpatia disarmante. Fa riderone.
Continuo a comprendere le perplessità date dalla mole, ma riesco tantissimo ad immaginare i piccini che aspettano con ansia il momento in cui ogni sera col papà ritornano nel mondo magico. Poi da grandi se lo rileggono e lo rigodono come fosse la prima volta.
Che bomba Bone.
Sta qua.

ignorate pure le mie parole, ma lo vedete quel personaggino tondino lì davanti? è lui Bone! Come si fa a non volerlo?



E la zia cinefila, che gli regala al nipotino che guarda sempre e solo Casper?Questo!
Ora, io non credo che vada a scovare nelle chicche indipendenti del cinema indonesiano, no. Credo che sia però un modo carinissimo per condividere una passione, per far vedere ai bambini anche cose che magari non avrebbero considerato altrimenti e parlarne insieme. Ogni scheda ha un illustrazione, una descrizione e in fondo ha una schedina per votare il film e dare un'opinione. Lo trovo carino in modo inaspettato, e poi c'è la scheda di Lo chiamavano Trinità e per me tanto basta.



Iniziate presto i vostri eredi alla persona di Davide Morosinotto.
Io l'ho scoperto per caso in biblioteca, ma ha scritto un sacco e per nostra grande fortuna continua a farlo. Scrive avventure appassionanti e bellissime per giovanotti in cerca di guai, e sono una più bella dell'altra. Se capitate bene (come nel caso di La sfolgorante luce di due stelle rosse) resterete estasiati anche dall'edizione. Prendetene uno a caso e andrà comunque bene, perché sono tutti gioiellini piacevolissimi.

Infine, due consigli banalissimi ma che non passeranno maimaimai di moda per quei disastrosi ragazzini delle medie. Genitori, avete tutta la mia comprensione e anche un abbraccio virtuale.
Di Neil Gaiman praticamente tutto, anche le prefazioni ai libri degli altri. Potendo sceglierne solo uno, però, niente è bello come Il figlio del cimitero. 
Infine, Bartimeus. Tutta la tetralogia, in blocco, in modo che non se ne stacchi per tutte le vacanze e si dimentichi le mille espressioni che deve fare di matematica. La prof magari si incazzerà, ma lui o lei con occhi angelici potranno dire che hanno passato le vacanze a leggere e alla fine tutto è bene quel che finisce bene.

Anche le nostre finanze, ma quello è un altro discorso.

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