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mercoledì 22 novembre 2017

Boomstick Award 2017

16:32
In questa annata gloriosa ho finito per prendere non solo un Boomstick, che ricordiamo essere il premio più figo della rete con tanti saluti ai Macchianera Awards, ma per prendere IL Boomstick, quello assegnato da Germano, che del premio in questione è fondatore e detentore assoluto.
Io gongolo dalla contentezza e, con un ritardo che ha del ridicolo, assegno a mia volta il premio in questione a sette adorabili personcine del webbe.
Le regole le conoscete, ma le riportiamo per dovere di completezza.

quel cuoricino lì in basso mi fa morire

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore
2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione
3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete
4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite
Vi ricordo anche che le regole vanno rispettate, perché una panzata di Cavour e il relativo Bitch Please Award non scherzano mica un cazzo.

I premiati, cittadini onorari della Repubblica di Redrumia:
Il Bollalmanacco aka Erica. Perché il suo è il primo blog che ho letto e quindi le sono affezionata. Perché negli anni non si è mai snaturata, rimanendo un punto di riferimento adorabile e divertentissimo, che si muove con dimestichezza tra mille generi, dal più importante film autoriale alla peggio supercazzola senza un minimo di snobismo nè di perculo. tivibbì
Giulia, La Collezionista di Biglietti, perché è una dolciona e mi manda le gif di Duftin. 
Secondo Kara LaFayette, la mia adorata Silvia, è stata una scoperta relativamente recente rispetto a blog che seguo dall'inizio, ma è stato amore a prima vista. In mezzo a post in cui parla di cosine buffe e divertenti, da poco sforzo mentale, ci caccia postoni importantissimi su cose enormi. Uno meglio dell'altro? No, insieme la sintesi di una personalità coloratissima e piacevolissima e tanti altri superlativi assoluti.
Il buio in sala di Giuseppe non è solo un blog di recensioni cinematografiche, è il luogo che meglio di ogni altro sul web mostra come il cinema sia prima di tutto arte e sconvolgimento di sentimenti e dopo, ma solo dopo, anche tecnica. Giuseppe è bravissimo, ne sa moltissimo ed è un incanto da leggere.
Il diario di una dipendenza di Michele è uno di quei blog che leggo praticamente sempre e finisco per non commentare mai, perché sono scema. Però lo adoro, quindi gli scarico addosso montagne di affetto e anche un Boomstick, tiè.
Neanche ve lo dico che uno dei miei Boomstick va a Ilgiornodeglizombi di Lucia. Se la sua enorme competenza e il modo splendido che ha di esprimere l'amore grande che ha per certo cinema e certi nomi non fossero motivi sufficienti (e lo sono), adesso è anche diventata una piratessa. Non glielo dai un premio ad un pirata? Glielo dai, glielo dai.
Ultima ma ovviamente non per importanza è Lisa di In central perk perché ho trascurato colpevolmente il suo blog per un po', ma da che ultimamente io e lei si parla spesso soprattutto di libri sono tornata sui miei passi con la coda tra le gambe e adesso la leggo semprissimo.

A tutti e sette vagonate di cuoroni e abbraccioni volanti, ché almeno con quelli volanti non rischio di riempirvi di peli di gatti.

lunedì 7 agosto 2017

Rapida chiacchierata estiva

21:09



La settimana scorsa non ho pubblicato post, non so se ne pubblicherò questa settimana (forse qualcosa giovedì, ma è da vedere) e non so come e quando pubblicherò per tutto agosto.
Il motivo è presto detto: sto preparando la rassegna più grande da quando ho Mari's Red Room. Mi sta portando via un'infinità di tempo, molto più di quanto ne avevo previsto, e da un lato ne sono felice perché più entro nell'argomento e più voglio entrarci.
La rassegna che occuperà tutto settembre e che mi sta privando del tempo libero sarà uno spartiacque. O almeno vorrei che lo fosse. Il mio blog è stato sempre uno specchio onestissimo di quello che sono fuori, e siccome fuori sento di essere in costante cambiamento vorrei che anche MRR lo fosse.
Credo cambierò il nome, per iniziare. I blog per funzionare hanno bisogno di tante piccole cose, e un nome breve, semplice ed efficace è una di queste. MRR non lo è.
Le recensioni di film e libri ci saranno sempre, ma voglio qualcosa di diverso, più ampio e magari meno schematico. Ho in mente l'impronta che voglio il blog prenda ma non voglio ancora metterla per iscritto, al momento lascio che maceri per un po' nella mia mente per metterla bene a fuoco.

Nel frattempo, mentre voi siete con i sederacci a mollo al mare o al fresco in montagna, io continuo a fare caffè, guardare film e leggere libri, non necessariamente con questa priorità. Se sopravvivo alla mole di post che devo scrivere per settembre ci leggiamo presto, nel frattempo buon agosto a tutti quanti!

sabato 22 luglio 2017

Villaggio Globale: Fantozzi

13:57
Quando muore qualcuno di famoso il popolo dell'Internet si anima con rinnovata energia. Di quelli che si sentono in dovere di screditare in qualche modo il defunto non voglio neanche parlare, quella è gente che si merita le blatte tra i denti. Mi colpisce sempre molto, invece, come nel mondo del cinema le morti che colpiscono di più sono quelle legate alle sensazioni più forti: le risate e la paura.
Della seconda parleremo in settembre, quando ricorderemo Romero, ma oggi parliamo delle risate, argomento per me ben più ostico, e lo faremo parlando di Fantozzi.



Credo, senza vanto alcuno, di essere una delle poche persone che non avevano mai visto alcun film di Fantozzi. Ho scelto comunque di partecipare all'iniziativa con gli altri blogger (i dettagli sugli altri post sono in fondo) perché ho visto persone perdere l'infanzia con la scomparsa di Paolo Villaggio, e quando l'impatto di uno sconosciuto è così forte nella vita di qualcuno, allora io cerco di comprenderlo, perché qualcosa di speciale ci deve essere.

[Sì, nel caso in cui ve lo steste chiedendo, è un buon momento per riascoltare i Linkin Park, ora che non c'è più Chester. Io ho 26 anni, i LP sono stati un mio grande amore, omaggiateli. Meteora è ancora un album intensissimo.]

Un mio enorme difetto è la totale scarsità di simpatia. Non sono solare, non mi spacco dalle risate tranne in casi eccezionali (ma in quelli proprio mi soffoco, il mio amico Alessandro è in grado di farmi proprio piangere dalle risate, come anche StephanieGlitter su Instagram), e non mi piacciono i comici. Ho poche eccezioni che amo appassionatamente, ma a me la gente che vuole far ridere proprio non piace.
Perché Fantozzi, allora? Perché Paolo Villaggio?
Perché a me, devo dirlo, Fantozzi non ha fatto ridere proprio per niente. Non è che le scene non ci siano, non è che la comicità sia sempre scoreggiona, anzi, ma mentre il film cercava di strapparmi un sorriso io ero lì quasi sull'orlo delle lacrime per Mariangela derisa, per esempio.
Oh, a me Ugo che entra a portarsela via, che le sistema il cappotto e le mente su Cheeta ha fatto soffrire. Ok le testate, ok i voli in terra, ok la goffaggine. Mentre tutto ciò accadeva, però, io ero intenerita dalla moglie, e allora non avevo voglia di ridere.
(Ok, alla signora anziana caricata in spalla e rapita ho riso molto, quello sì).
In generale, però, ho avuto la sensazione che oggi botta alla testa, che ogni racchettata sulle caviglie, non fossero altro che distrazioni per i superficiali. Uno sguardo in più e, davvero, non c'è un cazzo da ridere. Soprattutto se si pensa che sono passati decenni, e non è cambiato nulla.
Ah, Ugo, che bene ti ho voluto con questo film, quanto ti avrei abbracciato!

Visto? Non rido manco con Fantozzi, sono un caso perso.
Magari a loro è andata meglio:


sabato 1 luglio 2017

Liebster award 2017

13:40
Time for some meravigliosi fattacci nostri, il mio momento preferito della blogosfera!
Quest anno mi sono portata a casa tre Liebsters, il che significa che ho una marea di domande a cui rispondere. Accorciamo quindi la mia consueta intro e passiamo alle risposte.



Domande di Kara LaFayette:

1) Scegli il tuo film d'autore preferito e quello commerciale.

Shining perché la sua esistenza mi ha insegnato che fino a quel momento avevo guardato al cinema nel più sbagliato dei modi. Il labirinto del fauno e La città incantata finiscono la sacra triade dei miei film intoccabili. Valgono come commerciali anche se non sono statunitensi?:D


2) Se fossi un produttore molto ricco, in quale progetto cinematografico tratto da un romanzo (o racconto) ti imbatteresti? 
S A N D M A N.
Ok, è un fumetto. Ho barato? Però, immaginatevelo quel Cumberbatch che sogno come Morfeo, avanti. Me lo merito un film su Sandman. Il mondo lo merita.

3) Qual è l’attrice più sopravvalutata (non vale dire Meryl Streep per citare Trump)? E l’attore? Quali sono, invece, attori e attrici più sottovalutati?
Ce ne sono molte che non mi piacciono: Keira Knightley, Carey Mulligan...ma la regina delle mie nemiche è lei: ANNE HATHAWAY. Uomini: non.trovo eccezionale Robert Downey Jr, anzi onestamente lo tollero pochissimo. Sottovalutati: il mio grande amore Martin Freeman e Natalie Portman.

4) Qualche tempo fa, Iñárritu affermò che i cinecomics fossero un genocidio culturale. Molti di noi lo hanno preso a pernacchie, essendo una generalizzazione estrema ed esagerata. Ma alla luce dei fatti poco gloriosi (non del botteghino, ma della reale qualità di alcuni cinecomics), oggi che ne pensi? 
Sono combattuta. Da un lato penso che i genocidi culturali siano ben altro, dall'altro penso anche che proprio chi produce prodotti così pop avrebbe il potere di usare il cinema - ma anche qualsiasi altro media - come veicolo di messaggi importanti, per esempio, oppure sfruttare personaggi dalla grande notorietà per guadagnare creando però un prodotto di qualità. Mi sembra che ci si sia provato in qualche caso, e quindi non mi sento di demonizzare. Ciò detto, a me i cinecomic non piacciono, mi rompo le scatole al minuto 6.
5) Che rapporto hai con l’animazone? Lungometraggi o serie TV animate ti interessano? Se sì, quali ti sono entrati nel cuore?
 Non la amo, guardo poche cose e molto selezionate. Di solito non sono interessata nè a Disney - Pixar, nè a Dreamworks, fatte ovviamente le dovute eccezioni. Il mio cuore va allo Studio Ghibli, pur non essendo io un'appassionata di cultura nipponica. Tra i miei preferiti, Ghibli e non: La città incantata, ovviamente, Wolf children, Song of the sea, Il castello errante di Howl, Dragon Trainer, Shrek.
6) Cosa pensi davvero dei cagatori di minchia (categoria da me messa in risalto) ai quali non piace mai niente e dove tutto viene scisso in capolavoro assoluto o merda?
 Siccome un tempo ero la Regina Autoeletta dei Cagatori di Minchia oggi li guardo con il doppio della severità, perché se ce l'ho fatta io a smettere allora possono tutti.
7) Sei chiuso in ascensore con Takashi Miike, Nicolas Winding Refn e Patty Jenkins. Tutti e tre ti fissano in silenzio con le braccia conserte, in attesa che tu dica qualcosa. Di cosa parli? A chi ti rivolgi per primo? 
 Refn! Il mio rivolgermi a lui sarebbe perlopiù fissarlo intensamente e cercare di trasmettergli amore.
8) Ti svegli una mattina e non sei più tu. Ti guardi allo specchio e sei diventato/a un personaggio di un film o di una serie TV. Quale?
Oh, se proprio devo scegliere allora Eva Green in Penny Dreadful.
9) Sei all’interno di The Sims, la fattucchiera ti porta la lampada magica da strofinare. Scegli i tuoi tre desideri.
 1) Vivere facendo quello che amo
2) Una casa con un soppalco e una mansarda. E una veranda con il portico. E una libreria gigantesca.
3) C'è una, e una sola, parte del mio corpo che detesto. Fattucchiera, sai cosa fare.
10) Hai mai partecipato alla realizzazione di un film o serie TV? Se sì, quali? e se no, ti piacerebbe? In quale ruolo?
 Ho sempre preferito il ruolo di spettatore, ma adorerei essere quella che gira per il mondo in cerca di oggetti di scena, nei mercatini dell'artigianato e dell'antiquariato. Esiste ancora una professione del genere?
11) La tua colonna sonora cinematografica preferita.
Orgoglio e pregiudizio, Only lovers left alive, Dirty Dancing, Sense8. (Ok, è una serie, ma che colonna sonora pazzesca ha?)


Domande di Giulia:

1) Qual'è il personaggio d'invenzione nel quale ti riesci ad immedesimare maggiormente e perché?

Questa domanda spunta ogni anno e io, dopo diversi tentativi, non ho ancora trovato la risposta giusta.

2) Qual è il personaggio d'invenzione che hai detestato o detesti fortemente e perché?

Va beh dai qua non c'è gara per nessuno al mondo: Dolores Umbridge.

3) C'è qualcosa che hai imparato e che adesso fa parte del tuo bagaglio personale dalla tua esperienza nella blogosfera?

L'umiltà, l'imparare sempre da chi ha qualcosa da trasmettere e la fragilità delle opinioni.

4) Qual è il motivo che ti spinge a scrivere?

Non ho motivi di natura psicologica troppo approfonditi, semplicemente mi piace farlo, mi appaga e mi sento sempre di stare spendendo bene il mio tempo se lo sto passando scrivendo.

5) Visione in sala o visione casalinga?

Entrambe, assolutamente. Per fortuna non si escludono.

6) Qual è il primo film in DVD/Blu-ray che hai acquistato?

Non ne acquisto mai, ma il mio primo è stato La casa, in un'uscita in edicola di mille anni fa. Prima di allora, quasi solo VHS per ovvi motivi non acquistate da me.

7) C'è un film (o anche più di uno) che assolutamente guardi una volta l'anno dovesse cascare il mondo?

I tre della mia Sacra Triade citati sopra: Shining, Il labirinto del fauno, La città incantata.

8) Quale film avresti voluto dirigere? Avresti cambiato qualcosa?

Risponderò a questa domanda come rispondo ogni volta che mi viene fatta: L'Esorcista, così magari ne avrei un po' meno paura.

9) Un film che hai interrotto a metà visione o meno e perché.

L'altro giorno ho iniziato Quarto potere ma non l'ho ancora finito perché devo incastrare le cose da fare in bizzarri orari di lavoro, quindi spezzo tutto!

10) Il cibo che preferisci mangiare durante la visione di un film.

Le patatine alla paprica, mio grande amore. 

11) Blockbuster o cinema indipendente?

Come sopra: entrambe. Per fortuna abbiamo una vasta scelta!

Domande di Marco:

1) Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?

La voglia di trovare persone che condividessero la mia stessa passione.

2) Se potessi tornare indietro nel tempo, cambieresti qualche fatto storico? Se sì, quale e in che modo lo cambieresti?

Aiuto, che domandona. Impossibile sceglierne uno, la storia è piena di brutture. La salita al potere dei pentastellati però è una cosa che mi sarebbe piaciuto evitare, se vogliamo stare nei tempi recenti.

3) Quale personaggio di fantasia (cinema, letteratura o fumetti) vorresti come migliore amico?

Fumetti: Death, sorella di Morfeo. Letteratura: quel cazzone di Bartimeus. Cinema: Ash Williams, non scherziamo. 

4) Avete qualche ricordo particolarmente emozionante legato ad una giornata (serata) al cinema?

Ero in sala a vedere il remake di Evil Dead. Film finito, sala svuotata. Eravamo rimasti solo io e il mio ragazzo e una coppia di uomini cresciutelli. Ho avuto la sensazione fossero grandi amanti della saga originale, perché quando è comparso il profilo di Bruce sullo schermo sono scoppiati a ridere. Me li sono immaginati giovani e appassionati, davanti al vecchio film, e mi sono emozionata. Sparate ancora merda sui remake, però, voialtri.

5) Con quale criterio collezionate i vostri dvd/bluray?

Non colleziono:(

6) In quale città o luogo cinematografico, reale o non, vorreste andare in vacanza?

Ma Crystal Lake chiaramente!
No, ok, scherzo. La Contea.

7) Ti svegli e sei l'uomo più ricco del mondo. Come cambia la tua vita?

Smetto di lavorare come dipendente e apro la mia attività. Compro casa ai miei e una mansardina per me, poi finisco di pagare la macchina e quando la mia attività sarà ben avviata mollerò tutto e mi ritirerò a non fare niente dalla mattina alla sera. So che molti dicono che non sarebbero in grado di lasciare il lavoro, ma io sì, eccome. Vi riempirei l'amazon di libri indesiderati:D

8) Quale canzone vorresti fosse suonata al tuo funerale?

Non mi piace l'idea di dovermela scegliere, vorrei che qualcuno scegliesse qualcosa che gli ricorda me.

9) Se dovessi dare a tuo figlio un nome cinematografico, quale sarebbe?

I nomi dei miei figli sono belli che selezionati, ma posso dire che Ophelia per una bambina è tra le possibili selezioni!:D

10) A quale film associate la vostra infanzia?

Dirty Dancing, il mio migliore amico since 1990.

11) Con quale blogger, che seguite più o meno assiduamente, uscireste a bere una birra?

Praticamente con tutti, perché mi sono data all'arte buongiornissima di defolloware chi non mi interessava più seguire per un motivo o per un altro, quindi unirei un paio di tavoli e li conoscerei volentieri tutti!

Il regolamente vuole che io tagghi 11 persone, ma andrò per il mio classico: se passate di qui e leggete queste domande significa che siete taggati. Vediamo se riesco a farmi sufficientemente i fatti vostri:

.Quali sono i film e i libri di cui hai paura? Non intendo paura da film horror, intendo quelli che non hai ancora affrontato per timore siano troppo grandi.
. Preferisci scrivere recensioni positive o negative? Ovviamente tutti preferiamo vedere bei film, ma proprio dal punto di vista della scrittura, cosa ti diverte di più?
. Ho preso una cotta per Adam Driver. Io ho fatto coming out, tocca a voi: attore o attrice bruttarelli ma che vi piacciono da matti. Qua tutte a dire di Fassbender, ma io voglio la verità.
. Avete la possibilità di far scrivere la vostra biografia ad uno scrittore, non necessariamente il vostro preferito: chi scegliete?
. La colonna sonora della vostra vita?
. Quando scrivete, che sia un post o che sia altro, cosa ascoltate? Riuscite ad avere un sottofondo o vi serve il silenzio?
. Avete scritto il fumetto della vita, sapete che cambierete le sorti dell'editoria. A chi lo fate disegnare?
. A quale grande concerto del passato avreste voluto partecipare?
. Ho detto nelle risposte che odio i cinecomic. Se li ami, vuoi provare a farmi cambiare idea?
. C'è una citazione cinematografica che è diventata parte del tuo linguaggio comune? Quale?
. Visione di film domestica: divano, letto, poltrona? Pc, telefono, televisione, proiettore? Come vi gestite?

Non vedo l'ora di farmi i fatti vostri:D

giovedì 23 febbraio 2017

Un momento di pausa

09:05
Ho iniziato il 2017 con un milione di idee per MRR. Progetti più grandi e impegnativi a livello di preparazione, più apertura verso lo sconosciuto e, soprattutto, ancora più me stessa.

Sono contenta dei cambiamenti fatti fino ad ora, sia di grafica, che di contenuto, che di programmazione. Ora mi riconosco in pieno in questo spazio sul web tutto mio.
Proprio per questo, però, quando la vita fuori da internet mi richiede un po' più di tempo, MRR è il primo ad essere messo da parte. O gli dò tutto o niente.

In questo periodo stanno succedendo alcune cose. Sto lavorando molte più ore del solito, l'azienda che ha la pazienza di avermi come dipendente ha bisogno che io mi sprema un po' di più, e a me va bene.
Quando sono a casa mi sto dedicando ad un progetto che è stato immobile per troppo tempo e che ora merita gli sia dedicato più spazio. In un paio di mesi dovrebbe vedere la luce e io non so se essere terrorizzata o emozionata. Per ora vince la prima, motivo per cui ci sto mettendo tanto.
Infine, sto banalmente cambiando gestore telefonico. Sono con una linea internet scandalosa da tre settimane ormai, ce ne vorranno altre due perché il passaggio sia infinito. Sono da settimane senza Netflix, Spotify e Youtube, praticamente il 90% di quello che faccio sul web, e se anche riuscissi in questo periodo a pubblicare qualche post sarebbe con l'aiuto di qualcuno e il triplo della fatica. Per post mediocri e scritti velocemente tanto per riempire il buco, non me vale la pena, davvero.

Ogni tanto serve anche a me fermarmi, togliere qualcosa dalla lista di quelle che faccio e prendere un momento di respiro. Non possiamo che giovarne sia io che il blog. Seguirò gli Oscar quasi in silenzio, facendo un tifo furioso e scatenato per quell'Arrival che mi ha rubato il cuore. Che possa vincere tutto ciò per cui è candidato e che rubi le statuine agli altri per ciò in cui non è stato candidato.

A tutti i passanti mando un abbraccio, a presto!

giovedì 29 dicembre 2016

Best Scenes Ever

14:55
Quando la blogosfera chiama, MRR risponde.
Questa chiamata alle armi chiedeva di parlare delle nostre scene preferite.
È stata dura, ci sono stati pianti, separazioni dolorose e risentimenti. Presto ci saranno pentimenti. Queste però sono le scene che mi trovo più spesso a riguardare, in ordine rigorosamente casuale.



1) Sweet Transvestite - The Rocky Horror Picture Show




In questa scena TUTTO È PERFETTO.
L'arrivo maestoso di Tim, il suo trucco, l'espressione da babba della Sarandon, la canzone (pazzesca) e la voce di Curry sono un mix mortale. Una bomba, il mio personalissimo culto, con l'uscita di scena più esemplare di sempre, da applausi a piene mani, di quelli con le mani a coppa che fanno un gran macello.

2) Protezione di Hogwarts - Harry Potter e i Doni della Morte parte II



La mia scena della vita della saga intera è quella che ha luogo nella Stamberga Strillante, nel terzo volume, il momento in cui Sirius e Remus si rivedono. Nei film, però, la protezione della scuola vince su tutti gli altri momenti: migliaia di ragazzini bloccati in un castello, fino a quel momento il luogo più sicuro sulla Terra, e stanno per ricevere un attacco tremendo. La guerra arriva e i pochi adulti presenti fanno quanto è in loro potere per proteggere i loro ragazzi e quella straordinaria scuola che è molto più che un semplice castello. La musica, i ragazzi agitati e in fuga, i quadri anche, la McGranitt in piena forma, la discesa in campo delle statue (al cinema è stata straordinaria da vedere), e infine tutti lì, nel cortile, genitori, professori e alunni più grandi, bacchette al cielo a fare quanto è in loro potere per proteggere la casa loro e nostra. I dissennatori che si allontanano, quasi a dare un momento di tregua, e la magia che diventa visibile, diventando scudo reale contro il male. Da pelle d'oca lunga ore.

3) Le gemelle - Shining



Scegliere un solo momento di Shining è quasi ridicolo. Ma se penso al momento che più mi ha messo alla prova direi che poche scene battono le gemelle. L'inseguimento del triciclo, il respiro di Danny che cresce agitato, le bambine fatte a pezzi...a me dà sempre, sempre, sempre i brividi.

4) Finale - Requiem for a dream

Pochi film mi hanno turbata quanto quella Opera d'Arte che è Requiem for a dream. Splendido, eh, c'è poco da dire. Quel finale lì me lo ricordo ancora come una delle cose più forti a cui abbia mai costretto i miei occhi. E vi chiederete 'E allora perchè la metti qui?' Eh, perchè è favolosa.

5) Inizio - Halloween, La notte delle streghe


Io non so niente di tecnica, ne abbiamo parlato spesso. Se John Carpenter sia oggettivamente bravo, quindi, è un giudizio che lascio a voi. A patto, però, che diate il vostro giudizio dopo avere visto l'inizio di Halloween. Quella salita lì sulle scale me la ricorderò per sempre.

6) L'uomo pallido - Il labirinto del fauno


Se dovessi scegliere una scena, una sola, uscita dalle mani di GDT, non potrebbe essere altro che questa. I colori, Ophelia che non ha paura di niente e quando vede gli occhi sul vassoio se li scruta senza fare una piega e ovviamente la creatura: pallida, immobile, terrificante. È una summa di tutto ciò che dobbiamo conoscere di Del Toro.

7) Il funerale di Royal - I Tenenbaum



Secondo me ho qualcosa che non va tanto bene nella testa, perchè in sta lista ci sono scene che mi hanno fatto piangere come un'asina.

8) The show must go on - Moulin Rouge


Non permetto a nessuno di toccarmi questa canzone. È la canzone della mia vita, la colonna sonora di un'esistenza intera. Se sento una cover, cambio, non sono capace di sentirle e basta. Tranne questa. Vedi sopra, a me piacciono le cose che fanno piangere, e dio solo sa quanto piango ogni volta che vedo un teatro intero, Satin compresa, cercare di farsi forza di fronte all'imminente scomparsa della sua stella più luminosa cantando la canzone più bella che sia mai stata incisa.

9) Finale - Rosemary's Baby



Ditemi che esiste un horror con un finale più disturbante di questo e avrete mia eterna riconsocenza,

10) La scena del treno - La città incantata


Prendete tutto quello che di bello lo Studio Ghibli può fare e concentratelo in una scena: il risultato è la scena del treno de La città incantata.

So che di qui a dieci minuti mi verranno in mente almeno altre trenta scene. Prevedo molti edit in questo post.
Qui gli altri partecipanti:

Bollalmanacco

Director's Cult

SOLARIS

Non c'è paragone

A fish-flavoured apple

Pietro Saba World

martedì 12 luglio 2016

The Invitation

13:07
Ah, quando vi mettete in massa a parlare di una cosa io non resisto: devo venirvi dietro.
The Invitation è solo l'ultima di una serie di fisse che hanno investito i miei adorati colleghi blogger e, come al solito, non per niente.

L'invito in questione è quello che Eden invia agli amici di un tempo. Una cena, una reunion, a cui sono invitati anche l'ex marito, Will, e la sua nuova compagna. Sembrerebbe una bella cosa, io alle cene con i miei amici mi diverto assai, e invece. . .


E invece niente, non succede niente. 
Mettetevi comodi, perché se aspettate dei fatti ne troverete ben pochi.
The Invitation è un film di lunghezza standard, si supera di poco l'ora e mezza, per la maggior parte della quale non si vede un mezzo episodio che sia uno.
Eppure.

Will arriva, saluta gli amici, ci sono baci, abbracci, nostalgia, il fantasma di un evento tragico che aleggia su di loro senza quasi mai uscire del tutto. Una chiacchierata seduti insieme, un bicchiere di vino, qualche gioco per scaldare l'atmosfera.
Ma l'atmosfera è già calda, caldissima, e noi ce ne accorgiamo da subito.
Lo sguardo sospettoso di Will è chiaro fin dal primo istante. Qualcosa non è come se lo ricordava, o come se lo aspettava. Già la prima discesa di Edie dalle scale ci puzza un pochino. 
Le nostre sensazioni si bloccano lì, però. Qualcosa puzza. Finisce male. Ahiahiahi.
Però i minuti scorrono e non succede niente. Allora, o siamo pazzi noi e Will oppure qualcosa arriva.

Arriva, tranquilli.
Ma quasi quasi il punto non è quello, sebbene gli ultimissimi secondi di film siano incredibili. Quello che succede prima è intuibile, ma quell'istante finale. . .
Ohi ohi ohi.
Il punto, in realtà, è come ci siamo condotti, a quel finale. E ci siamo condotti benissimo, in punta di piedi, circondati di persone interessanti e credibilissime (il paradiso del politically correct, ci sono tutti: bianchi, neri, asiatici e omosessuali, non si fa torto a nessuno). Will è un uomo torturato, ogni respiro è per lui sofferenza, e ce lo mostra benissimo, perché ha uno sguardo di un'intensità rara. I suoi amici sono meno 'approfonditi', ma tutti reali nella loro semplicità.
Talmente reali che, quando Will comincia a palesare le sue perplessità, lo prendono un po' per scemo e le sottovalutano. Che poi hanno anche ragione. Io sabato ho cenato con i miei amichetty di una vita, se mi fossi alzata a dire che secondo me c'era qualcosa di bizzarro se non altro mi avrebbero preso a cuscinate.


Insomma, un'ora e mezza che campa di dubbi, disagio e staticità.
Mi rendo conto che messa giù così non faccia proprio venire un voglione di vedere The Invitation, ma io fossi in voi lo guarderei anche se la lentezza non vi dovesse piacere. Prima di tutto tratta del più straziante dei lutti con un'eleganza e una delicatezza che sono proprio adeguate.
E poi vi garantisco che i brividi della scena finalissima si fanno aspettare ma ne vale la pena.
Eccome se ne vale la pena.

mercoledì 1 giugno 2016

Liebster Awards 2016

19:24
Da un po' sono 'sparita' dalla blogosfera. Pubblico con la mia solita (ir)regolarità, ma commento sempre meno i blog altrui. Mi rendo conto di quanto villano questo sia, ma scrivere 'Bello!' oppure 'Segno!' non mi va ultimamente. Ci metto un'eternità anche a rispondere ai commenti sul mio, di blog, e questo fa veramente cagare, scusatemi.
Per questo credevo che sarei passata (giustamente) in sordina nel periodo premi primaverile. Proprio quest'anno, invece, i Liebster sono stati più del solito! Grazie, amicy.
Il Liebster Award mi piace perché per una volta i blogger smettono di essere dei nickname o degli avatar e diventano esseri umani reali, con aneddoti, gusti di gelato preferiti e curiosità. Mi piacciono molto. Quindi rispondo, anche quest anno, alle domande dei colleghi, per regalarvi la solita infarcita di fattacci miei.
Sappiate che i vostri, scimmia curiosa che sono, li ho letti TUTTI.




Domande di Alfonso (Non c'è paragone):


.Qual è il film che piace a tutti, ma tu odi impunemente?

In questo momento direi Into the wild, che so avere più nemici di quanto pensassi, ma che di sicuro è molto molto amato. 'Sta baggianata.

.Il tuo lavoro/ambito di studio ha a che fare con il cinema oppure fai tutt'altro?

Nope, sono una barista che vende anche gelati, pasticcini e prodotti del commercio equo solidale.

.Che sport segui?

Non amo lo sport, mi piacciono solo quelli esteticamente belli come il pattinaggio, le gare di tuffi, cose noiosamente girlish.

.Che cosa succede nella tua testa cuando noti un errore grammaticale gravissimo?

Rush cutanei, prurito allo scalpo, cervello in pappa. Ma mi trattengo sempre dal correggere tranne quando sono con i miei amici intimi, per cui ammira la superiorità con cui ignoro il tuo.

.Qual è il tuo libro preferito?

Quello che devo ancora leggere.

.E uno che non hai mai finito di leggere?

Ohhhhh, una marea! Sono una fan del decalogo del lettore di Pennac, se un libro non mi piace non ci perdo tempo.

.Hai mai messo una canzone in repeat talmente tante volte da impararla a memoria subito?

Ogni volta che prendo una cotta per una canzone nuova! Al momento Indecisive di Newton Faulkner e Between a man and a woman dei Flogging Molly.

.Qual è la cosa di poco conto che ti fa più incazzare al mondo?

I rumori fatti con la bocca. Mi scatta la violenza.

.Amore o odio? Ammazzamenti o baci e abbracci?

Io odio un numero incredibile di cose (e persone), ma quando amo amo fortissimo, quindi direi la prima, paradossalmente. I miei amici mi dicono che sono affettuosa, ma non ne sono convinta.

.Sei una brava persona come me che detesta le ship nelle serie TV oppure sei una di quelle che se non shippano muoiono dentro?

È difficile che una coppia fittizia mi emozioni davvero tanto, ma quando succede sono finita, fissa eterna. Due esempi: Monica e Chandler uber alles (non sono stati niente di eccessivo come Ross e Rachel, un amore pacato ma dolcissimo, una proposta di matrimonio da piangerci tutte le mie lacrime) e Lito ed Hernando di Sense8. 

.Dì il nome di un paesino sconosciuto ai più che a te piace tantissimo.

Non so quanto conosciuto sia, ma ho trovato bellissimo Mondolfo, passeggiarci di sera è quasi poetico.

Domande di Giulia (La collezionista di biglietti):



.Il primissimo film che hai visto al cinema (se te lo ricordi):
Non ho ricordi di film da bambina, credo Pocahontas. In età consapevole credo Asterix e Obelix - Missione Cleopatra. Don't judge me.

.Se potessi diventare un personaggio cinematografico qualsiasi per il resto della tua vita, chi sceglieresti?
La bimbetta di Little Miss Sunshine.

.Una cosa che vuoi assolutamente fare prima di morire.
Visitare Instabul.

.L'azione più sconsiderata che hai fatto.
Io sono una ragazzina a modo con la testa a posto, altroché. Forse partire con la mia migliore amica per 3 giorni di festival musicale in Germania armate solo di una tenda da 20€ della Decathlon, tonno in scatola e di una macchina che non regge il minimo.

.La tua citazione preferita.
Due che vogliono dire la stessa cosa:
'Se la vita ha un senso, deve essere quello dell'ironia.'
'Persino negli orrori più spaventosi di rado manca l'ironia.'

.Il tuo passatempo preferito escluso l'intrattenimento.
Mangiare, suppongo.

.L'azione più ponderata che hai fatto, e quanto ci hai pensato prima di farla.
L'ultima volta che ho dovuto parlare dei miei sentimenti a qualcuno sapevo che avrei cambiato la mia e la sua vita, quindi ci ho pensato su per mesi, nonostante avessi la certezza di cadere sul morbido.

.Più da horror o da sentimentale?
Beh...:)

.La cosa che più odi di Blogger.
Odio che funzioni quando e come vuole lui, ma soprattutto odio che non mi faccia scegliere le immagini con cui fare l'anteprima per i post su fb. Non so bene di chi dei due sia la colpa ma li odio. 

.Sei più tipo pantofolaio da divano e film o da serata movimentata?
Non ricordo di avere mai avuto una serata movimentata nella mia vita, sono stata in discoteca massimo massimo 6 o 7 volte in 25 anni e non ho intenzione di far crescere il numero. Una noia mortale.

.Faccio come quelli che ti fermano per strada: 'Qual è l'ultimo libro che hai letto?'
L'ultimo di Faber, Il libro delle cose nuove e strane. Al momento sto leggendo Therese Raquin e Brevi interviste a uomini schifosi di David Foster Wallace.


.Pesce o carne? Mare o montagna?
Carne ma solo bianca e MAREMAREMARE!

.La canzone più bella di sempre.
Quella che sta tatuata sul mio piede: The show must go on, dei Queen.

.Il film con Tom Hanks che preferisci.
Se mi piacesse Tom Hanks direi Il miglio verde.

.Il gusto di gelato o gelato stesso che preferisci.
Solo solo solo gelato alla nocciola. Ci condirei la pasta.

.L'automobile dei miei sogni.
Per me le auto sono tutte uguali, ma al momento ho una cotta per la Toyota Yaris che ho in programma di comprare <3

.Un paese tropicale dove vorresti vivere.
Non ne so uno in particolare, ma direi qualcosa in Asia, dalle parti della Cambogia, del Laos, della Thailandia. . .

.L'attore o l'attrice che vorresti incontrare.
I due attori più belli attualmente sul mercato: Tom Hiddleston e Benedict Cumberbatch. Se invece devo prenderci una pizza direi Martin Freeman. Il bene che gli voglio lo so solo io.

.Una canzone italiana che parla di te o in cui ti riconosci.
Di italiani ascolto solo Mannarino, ma non mi viene in mente niente, che pippa.

.La pizza che ti piace di più.
Nella mia pizzeria di fiducia quella con le verdurine fresche al forno, altrove salamino piccante. E che fame.

.Cosa faresti con un milione di euro?
Sistemerei questa faccenda del comprare un'auto, comprerei una casa per i miei genitori, e soprattutto aprirei un caffè letterario, con i distributori di acqua calda per il tè, i divanetti di velluto e le luci basse.

.Il film che vorresti rivedere prima di morire.
Non sono una che riguarda spesso i film, ma mi considererò adulta quando avrò il coraggio di rivedere L'esorcista.
Cioè nel duemilacredici.


. Perché hai aperto un blog?
Non avevo nessuno con cui parlare della mia passione. Forever alone.

.Quali sono le tue maggiori passioni?
A parte il cinema, direi che amo i libri, amo trovare modi nuovi di cucinare le verdure, mi diverto come una pazza a giocare con i trucchi.

.Qual è stato il tuo viaggio più bello?
Non ho ancora fatto il viaggio della vita, ma senza alcuna modestia io e i miei amici siamo provetti organizzatori di vacanze, ci è sempre andata bene. Poi magari qualche giorno vi racconto di quella volta in cui abbiamo perso l'autobus per Praga.

.Qual è il tuo più grande sogno?
Arrivare ad un punto della vita in cui potrò definirmi serena. E aprire il caffè letterario di cui sopra.

.Una frase, da un film o un libro, che ti ha particolarmente colpito.
La frase che citavo nelle domande di Giulia, quella sull'ironia, è di Lovecraft, sta ne La casa stregata.

.Il personaggio di un film, o di un libro, che senti a te più affine?
Ron Weasley. Sono goffa, impacciata, ripeto sempre le solite imprecazioni, sono piena di lentiggini, provengo da una famiglia che definirei bizzarra, ma quando voglio bene a qualcuno gliene voglio da morire, sono molto leale anche se sembro sempre e solo un cretina.

.Se potessi tornare indietro, cosa cambieresti della tua vita?
Sarei più sincera, in passato non lo sono stata e mi tiene ancora sveglia la notte.

.Il concerto più bello a cui hai assistito?
Flogging Molly premio concerto divertente, Newton Faulkner premio concerto emozionante e Ed Sheeran premio concerto coinvolgente. (Non mi si tocchi il ginger, lo ascoltano le ragazzine ma ha un talento incredibile. Cercatevi un suo live.)

.La persona che più ammiri.
Mia madre.

.A cosa non sai dire di no?

Alla pizza e alle richieste di mio fratello. Mai che gli dica di no, babba che sono.

.Di cosa hai paura?

Faccio prima a dire di cosa NON ho paura, ma in generale: volare per me è off limits, l'altezza in generale, i film di possessione demoniaca, gli insetti e i cani grandi, fino ai banalissimi perdere il lavoro e perdere le persone che amo, pensa un po' che originalona.

Domande di Sam Gamgee (Come nei film):


.Dimmi un film che per te è l'esempio perfetto del perché bisognerebbe amare il cinema.

Ma il mio Shining, chiaramente! Guardi lui e capisci che tutti quei film di merda che hai visto negli anni sono valsi la pena se almeno ti hanno aiutato a comprendere la grandezza di questa roba qui.

.Conseguentemente alla uno: perché bisognerebbe amare il cinema?

Mica si deve:) Ma quando si fa, è come vivere duecento vite, è come regalare la propria emotività ad alcuni sconosciuti e sapere che ne faranno un uso incredibile.

.Una canzone che ti ricorda l'infanzia?

Il pilota di Hiroshima dei Nomadi, Living on my own dei Queen e Hungry eyes di Eric Carmen.

.C'è un film di cui da piccolo sapevi a memoria tutte le battute?

Dirty Dancing. Nessuno può mettere Baby in un angolo.

.Una canzone, un libro, una poesia, un quadro che vorresti vedere trasformare in un film?

Di quadri e poesia non so nulla quindi passo la palla.
Canzone credo qualcosa dei Nirvana, ne uscirebbe un film caotico e tormentato e io lo amerei alla follia. Libro non lo so, forse Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson.

.Se potessi lavorare con qualcuno del mondo del cinema che ammiri, o anche solo guardarlo lavorare, chi sceglieresti?

GUILLERMO. DEL. TORO.

.Se dovessi far conoscere il cinema ad un bambino che guarda solo televisione da dove partiresti? Perché?

Da cose fantastiche, magiche, come La storia infinita. Io poi non amo l'animazione, gli concederei solo i film Ghibli perché così li guarderei con lui.

.Io tendenzialmente non amo le serie TV, la loro qualità è per natura altalenante o proprio effimera e creano dipendenza...un po' non approvo questo loro boom! Per te?

Io ho alcune serie a cui ho lasciato l'anima, ma non guardo nemmeno un quarto delle serie che guarda il blogger medio, sono molto pigra e mi annoio facilmente. Preferisco i film, ma ancora parlo per sole citazioni di Friends, infastidendo chi mi circonda.
Sono infastiditi solo perché non le colgono!

.Dì un personaggio del mondo del cinema o della letteratura che stimi moltissimo.

Siccome Del Toro è già stato nominato dico Neil Gaiman perché non esiste che io scriva un post senz nominare Neil Gaiman.

.Che ne pensi dell'andare al cinema da soli?

Che se avessi un'auto mia lo farei molto spesso!

.Chi, tra 10 o 11 punti per qualsivoglia lista, sceglie 11?

NON IO, MAI.

Come se questa infarcita di fattacci miei non vi fosse bastata, il Liebster prevede che io ve ne dica ALTRI 11, quindi eccoli qua:

. Sono un umano a pois, tutta la mia metà superiore del corpo è ricoperta di lentiggini. Apparentemente, sono l'unica ad odiarle.
. Ho un gusto musicale assolutamente imprevedibile, passo con naturalezza dalla dance anni 80 ai Pink Floyd come se fosse normale, non ho alcun filo conduttore in quello che amo. Amo e basta.
. Se non si fosse capito dalle venti volte che l'ho nominato nelle domande, nel mio pc c'è sempre una finestra aperta con in riproduzione un episodio di Friends. Sempre.
. Metto rossetti scurissimi anche d'estate.
. Faccio yoga.
. Creo playlist idiote su Spotify come se non avessi altro da fare.
. Leggo sempre più di un libro per volta.
. Mi piace tantissimo stirare.
. Sono tremendamente tirchia tranne quando si parla di andare ai concerti.
. Sono una di quelle fastidiose persone sempre incollate al telefono, è una cosa che odio e che vorrei imparare a regolare.
. Sono una di quelle psycho che vogliono i soldi girati nello stesso modo nel portafoglio, a cui urtano le cose storte, che se scrive su un quaderno con la biro blu non può poi usarci su la nera...capito il genere? Una di quelle.

In teoria il premio prevederebbe di taggare altri 11 blogger. Io faccio come le iutubber famose, e la concludo così: consideratevi taggati tutti, in primis gli amichetti che hanno taggato me, sentitevi liberi di rispondere nei commenti e facciamo due chiacchiere insieme su chi sta dietro ai nostri blog.

Vi amo tutti.

Le mie domande, quindi:
1. Quando ascolti la musica ti ritiri in contemplazione oppure sei come me e balli e canti e ti immagini sul palco del Glastonburu?
2. Parliamo di remake e trasposizioni da romanzi: come me sei infantilmente contrari@ a prescindere oppure guardi e poi valuti?
3. Pixar, Disney, Dreamworks o Ghibli?
4. Cosa pensi dei sistemi antipirateria? (Spotify, Netflix, Timmusic..)
5. Qual è il tuo criterio di scelta del film da vedere? Io ci perdo sempre ore, più della durata dei film che poi finisco per vedere.
6. Guilty pleasure musicale, letterario e cinematografico. Fuori i nomi.
7. Hai un pomeriggio libero ma senza internet (gravissimo). Come lo passi?
8. Qual è il tuo momento preferito della giornata per leggere/guardare un film?
9. Al di là di come vi siete presentati sul web, nella vita reale siete estroversi e solari o introversi e incapaci di avere a che fare con la gente come la sottoscritta?
10. Cioccolato al latte o fondente? E badate che questo dice molto su di voi, vi avviso.
11. Ma da voi il caldo è uscito? 

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